La tua postura fa paura?

La tua postura fa paura?

La domanda che mi viene rivolta più spesso in assoluto è “qual è la postura perfetta?”, oppure “Ma tutti i miei dolori sono causati dalla mia postura?”

Provo a rispondere a queste domande attraverso il mio nickname: la tua postura fa paura.

Letta così questa frase può essere interpretata in due modi: “la tua postura è una tragedia” oppure “la tua postura è un’opera d’arte”, l’unica cosa a non variare nelle due interpretazioni è l’aggettivo possessivo: tua.

La postura, qualunque essa sia, è TUA. 

Per questa ragione deve necessariamente esser diversa dalla mia e non può essere assimilata ad un modello comune.

Il vocabolario Treccani definisce la postura come un adattamento personalizzato di ogni individuo all’ambiente fisico, psichico ed emozionale.

Nell’immaginario collettivo, invece, la postura perfetta è rappresentata da una persona dritta come un fuso, simmetrica ed equilibrata nelle forme e nelle linee.

Ma vuoi sapere qual’è la verità?! La simmetria e l’uguaglianza in natura non esistono.

Già durante la fecondazione le cellule che si uniscono sono fra loro differenti e così andrà a formarsi tutto il nostro corpo. Pensate che addirittura nasciamo senza alcune escrescenze ossee che vengono a formarsi solo successivamente grazie a delle trazioni muscolari, le stesse trazioni muscolari che determineranno le nostre forme.

Perciò non esiste una postura perfetta, almeno non una postura univoca che vada bene per tutti, ma esiste una postura perfetta per ogni individuo, una postura perfetta relativa diciamo: esiste una postura ideale rispetto al tuo corpo, che ti permetterà di resistere agli urti della vita in modo economico (il nostro corpo è una macchina a risparmio energetico e perciò ha bisogno di svolgere ogni azione in economia) e in modo confortevole (comodi e senza dolore).

Attenzione però a non pensare che stare comodi significhi accartocciarsi sulla sedia della scrivania..

La postura, oltre a dover essere comoda e confortevole deve infatti rispettare alcuni limiti oltre i quali è possibile che il corpo vada incontro a disfunzioni che possono tradursi in patologie ma anche manifestarsi come semplici algie o difficoltà motorie.

Prendiamo ad esempio le curve della schiena: la colonna vertebrale garantisce resistenza meccanica se mantiene le sue curve ( una cifosi sacrale, una lordosi lombare, una cifosi dorsale e una lordosi cervicale.

Se una di queste curve viene a mancare la schiena non è più in grado, a livello strutturale di resistere alle pressioni alla gravità.

Lavorare tutto il giorno ricurvi sul pc in atteggiamenti posturali errati, di fatto modificando gli angoli di queste curve fisiologiche, potrebbe trasformare i suddetti atteggiamenti in posture consolidate e causare danni strutturali irreversibili.

Ma come facciamo a renderci conto che stiamo sbagliando atteggiamento?

Per fortuna il nostro corpo è intelligente e ha messo a punto un sistema d’allarme inequivocabile: il dolore.

Il dolore è il segnale che ci informa che qualcosa non va’ e può essere di diversi tipi: può essere acuto o cronico, può essere pungente o sordo, può essere continuo o intermittente, una cosa è certa: qualunque sia la sua natura vi invito a non sottovalutarlo. 

Il mio consiglio? Esci a cena una volta in meno e vai a trovare il tuo terapista di fiducia una vola in più, in particolare se senti un fastidio in modo più o meno costante da più di 5/7 giorni, ma impara a non rivolgerti al terapista solo quando ormai ti trovi in una fase acuta. La prevenzione, così sottovalutata, è in realtà un’arma molto potente.

Continuando sull’onda del mal di schiena infatti, ricordati che questo non capitola nella tua vita da un giorno all’altro ma si insidia lentamente attraverso gesti e posizioni errate mantenute per un sacco di tempo.

Molte volte, l’occhio esperto di un professionista può individuare i tuoi atteggiamenti scorretti con largo anticipo e insegnarti delle strategie per mantenere il tuo corpo in salute quotidianamente, non solo quando l’infiammazione raggiunge livelli altissimi..

Concludendo la postura è il tuo biglietto da visita, è il modo con cui ti muovi nel mondo, è il modo con cui comunichi. La postura deve diventare la tua più grande alleata, il tuo porto sicuro, il tuo scudo anti avversità. Nella postura risiede tutta la tua forza e tutta la tua bellezza. 

Allora? Com’è la tua postura? Da paura.

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